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2025 – Un anno di presenza, ascolto e cammino condiviso

Fermarsi un momento e guardare al cammino fatto è già pratica di consapevolezza.
Lo scorso anno, Mindfulness Project Pisa è stato uno spazio vivo di incontri, percorsi ed esperienze dedicate alla presenza, alla cura e alla relazione.

Un tempo attraversato insieme, passo dopo passo.

Gli Incontri di meditazione del lunedì, del mercoledì e del giovedì condotti da Simona Bertilotti, Luca Rico, Roberta Riu e Vincenzo Tallarico, hanno rappresentato il cuore pulsante dell’anno.
Appuntamenti settimanali dedicati alla pratica della Meditazione, della Deep Mindfulness e alle meditazioni e pratiche di Yoga tibetano, pensati come spazi di ascolto, presenza e condivisione.

Un tempo per rallentare, respirare e tornare a sé, sostenuti dalla continuità del gruppo e dalla pratica condivisa.


Durante l’anno abbiamo proposto percorsi strutturati come L’arte di vivere consapevolmente e MCE – Mindfulness and Compassion Experience, dei cammini dedicati alla coltivazione della consapevolezza, dell’amorevole gentilezza e della compassione condotti da Laura Chiellini, Valeria Gallo, Erika Pagliarini

Un altro percorso proposto è stato Costruì-Amo l’Essere che io abito che Francesca Del Cima propone ogni anno come Gruppo di psicoterapia psicosintetica e di movimento autentico, percorrendo una via e una scelta di consapevolezza utile alla crescita spirituale, creativa, psichica al poter nutrire una presenza e una coscienza incarnate.

Percorsi pensati per accompagnare chi sente il richiamo di un tempo per sé, di ascolto e di crescita personale, portando maggiore consapevolezza nel vivere quotidiano.

Lo scorso anno è stato arricchito da eventi e momenti di approfondimento che hanno permesso di incontrare la pratica in forme diverse e complementari.

Tra questi il ritiro “Gustare i frutti dell’autunno della vita” con Vincenzo Tallarico, dedicato alla consapevolezza nella terza età, intrecciando mindfulness, tradizione buddhista tibetana e psicologia junghiana.

Abbiamo proposto la giornata “Incontrarsi, conoscersi e praticare”, pensata come uno spazio di esperienza condivisa, ascolto reciproco e pratica, per creare connessione e nutrire il senso di comunità.

Si sono svolti inoltre la giornata del Counseling Day, pensata come uno spazio dedicato all’incontro e all’ascolto, per far conoscere il counseling come relazione di aiuto centrata sulla persona.
Un’occasione per avvicinarsi a un tempo di parola e presenza, in cui essere accolti senza giudizio, fare chiarezza e sostenere processi di consapevolezza e crescita personale.

È rimasto inoltre attivo lo sportello di ascolto, con la possibilità di usufruire di due sedute gratuite, come spazio di accoglienza e orientamento.

Accanto a queste proposte si sono tenuti gli Incontri di Dharma, con approfondimenti dedicati alla figura di Tara, simbolo di compassione attiva e risveglio al femminile.

Non sono mancate giornate dedicate alle pratiche corporee della tradizione tibetana, come l’evento sul Nejang, e serate di presentazione gratuite aperte alla cittadinanza.

Ciò che resta

Restano i cerchi condivisi, i silenzi abitati, le parole nate con autenticità.
Resta una comunità che cresce con lentezza e cura, sostenuta dal desiderio di portare più consapevolezza e umanità nella vita quotidiana.


Continuiamo il cammino

Se senti il desiderio di prenderti uno spazio per te, rallentare e coltivare presenza e consapevolezza, puoi scoprire le attività in programma.

👉 Scopri le attività e i percorsi in partenza